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punto di partenza č facilmente raggiungibile in automobile percorrendo per 5
km. la strada comunale che da Gavinana sale a Pian dei Termini e a
Pratorsi. Da Pian dei Termini la strada diviene pianeggiante, corre a
mezza costa con alcuni saliscendi e dopo un'abetaia raggiunge una curva a
gomito. Si parcheggia nello spiazzo sterrato che si apre sulla valle della
Verdiana.
Dal
piazzale una strada sterrata scende in direzione Sud- Sud Est (e' interrotta da
una sbarra). La strada, con dolce pendio, scende attraversando un fresco bosco
di abete bianco e douglas, alcuni castagni e faggi interrompono la monotonia
delle conifere; ai bordi della strada fitte piante di lampone, felci,
qualche tasso barbasso e cardo (nel
periodo estivo alcuni brevi tratti possono essere ricoperti). Dopo tre curve il
percorso prosegue con alcuni saliscendi incrociando castagni e faggi secolari e
alcune piante di noce fino a
giungere a un rudere (soltanto un muro) di quello che fu il fabbricato della
"Casaccia" nella "Selva de Porci". La strada prosegue
scendendo al fosso di Mandromini
( a destra lungo il percorso c'e' una sorgente). Dopo aver guadato il fosso si
risale su una mulattiera al podere di Mandromini (Ca' Selvori) . All'interno del cortile del fabbricato c'e' il pozzo con una fontana.
Dal
podere prendendo il sentiero M.P.T. si scende in pochi minuti al torrente
Verdiana e, dopo averlo attraversato, si piega a sinistra raggiungendo una
cascatella.
Il
ritorno puņ essere effettuato percorrendo il sentiero n.02 CAI (bianco - rosso)
che incrociamo a sinistra cento metri dopo aver attraversato il fosso di
Mandromini.
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