| Raggiunta
la località "La Peschiera" (comodo parcheggio) si prosegue lungo
viale Beatrice che attraversa il paese di Pian degli Ontani (m.860) .
Si supera sulla destra il bivio per Pian di Novello e si scende in 15 minuti
alla Frassa (m.830) piccola borgata nei pressi della diga dell' ENEL .
Durante questo breve tragitto si incontra a sinistra la "Buca delle
Fate", un piccolo anfratto nelle rocce arenacee da dove risale una corrente
d'aria a temperatura costante.
Attraversato
il torrente Sestaione su una stretta passerella pedonale si imbocca una
mulattiera che, con pendenza costante sale dapprima a Case Mori, dove e'
possibile osservare un metato per l'essiccazione delle castagne e, sulla
sinistra, un rudere di un mulino e quindi (20 minuti) al Serinaccio (m.930). Una
bella pianta di agrifoglio fa da ornamento al vecchio podere in pietra. Da qui un sentiero
non facilmente individuabile si inerpica verso Nord e raggiunge, con qualche difficoltà, la Torre del
Fattucchio. Il nostro itinerario invece prosegue sulla
mulattiera che, con alcuni saliscendi, segue il torrente Sestaione. Lo stacco
netto tra la vegetazione di castagno e il faggio e' il segnale che si sta
raggiungendo la località "Isole e Balluri" dove si osservano ruderi
di costruzioni edificate su grandi pietre di arenaria e distrutte in parte da
una frana nel 1916. Dalla sorgente "Polla dell'Isola" (m.970) e'
possibile vedere verso Nord il crinale di Monte Cardoso,
l'"orologio" e la Torre del Fattucchio .
La mulattiera si biforca: a sinistra attraversa il torrente e sale alla strada asfaltata per Pian di Novello,
mentre a destra prosegue in falso piano raggiungendo in breve il ponticello in
legno del Catino - meta del nostro itinerario. Chi
vuole può raggiungere la Torre del Fattucchio prendendo,
poco
prima del ponticello, un sentiero che si stacca a destra dalla mulattiera e sale
rapidamente a zig-zag in mezz'ora alla Torre; durante il percorso non e'
difficile imbattersi in piccoli gruppi di caprioli.
|