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Poggio del Giudeo m. 688 |
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| lunghezza
km 0.650 |
accompagnatore
non
obbligatorio |
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| tipo
di tracciato
asfalto |
parcheggio libero nel piazzale | ||
| dislivello
m. 4 pendenza media 1.2 % |
attrezzatura
consigliata
binocolo,
macchina fotografica |
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| difficoltà
media , traffico |
punto
di partenza
Poggio del
Giudeo - San Marcello |
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Dal
centro di S.Marcello (m.625) si raggiunge il Poggio del Giudeo (circa 1
km.) in automobile seguendo la strada provinciale "Lizzanese" in
direzione di Spignana e si parcheggia nel piazzale sterrato. Un terrazzo
naturale si affaccia a ponente sulla valle dell'alta Val di Lima: a Sud il
monte S.Vito poi i rilievi calcarei della Penna di Lucchio e il Monte
Memoriante, sulla destra le torri di Popiglio, Montorli e la Piastra
(sullo sfondo la confluenza del torrente Limestre con la Lima). Dal
piazzale, si segue la strada asfaltata per poche decine di metri, lecci
e tigli si
alternano lungo il tragitto, si supera una strada di smacchio che sale a
destra in una pineta e in breve si raggiunge il Poggio delle Monacaie. La
strada prosegue scendendo rapidamente al ponte
(detto di Firenzuola) sul torrente Verdiana e quindi continuando
per 2,5 km. raggiunge il paesino di Spignana. |
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Leccio (Quercus ilex): alto
fino a 25 metri con tronco piuttosto breve e chioma fitta, ampia e
ovale. Foglie sempreverdi, generalmente spesse, lucide e di colore
verde scuro nella pagina superiore, mentre nella inferiore sono
fittamente pelose tanto da filtrare e trattenere le particelle
inquinanti presenti nell'aria. È un albero tipico del bosco
mediterraneo, predilige terreni ricchi di sali e non troppo umidi. Tiglio
(Tilia platyphyllos): alto
fino a 35 metri con un tronco massiccio e diritto e una chioma ampia
e ovale. I rami sono molto sviluppati e hanno foglie alterne,
tondeggianti e allargate. Queste sono verdi nella pagina superiore
mentre in quella inferiore sono più chiare. I fiori sono gialli e
producono un intenso profumo nel periodo estivo. Castagno
(Castanea sativa):
alto fino a 30 metri con chioma ampia, molto frondosa e di forma
regolare. Foglie caduche, allungate-lanceolate lucenti di colore
verde scuro nella parte superiore mentre più chiaro in quella
inferiore. I frutti sono castagne marroni lucenti appuntite a una
estremità. Originario dell'Oriente è stato importato in Europa dai
Romani. Non tollera terreni calcarei o argillosi. Volpe
(vulpes vulpes): si
distingue facilmente per il
suo muso aguzzo, le orecchie larghe ed erette e la coda folta. Il
manto è generalmente rosso scuro e ventre bianco. Vive nei nostri
boschi, nei campi ricchi di cespugli ed anche vicino ai paesi. Gufo ( Asio otus): testa angolosa, fornita di due evidenti ciuffi di penne sulla fronte, occhi giallo-arancio. Il dorso è bruno-giallo ornato di chiazze marroni. Si nutre principalmente di topi. |
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